NazionalitàItalia
LingueItaliano (Lingua madre), Francese (fluente), Inglese (fluente), Inglese - americano (fluente), Spagnolo (buono), Inglese - britannico (scolastico)
Nato/a1998
Fascia d'età25 - 30
Altezza153 cm
Tipi etniciArabo, Indigeno/a (Nordamerica), Latino / Ispanico, Sud europeo / mediterraneo (chiaro)
DomicilioSan Benedetto Del Tronto - Marche (Italia), beckenham - England (Regno Unito)
Oppurtunità di alloggioTrieste - Friuli-Venezia Giulia (Italia), Bruxelles - Brussels Hoofdstedelijk Gewest (Belgio), Palermo - Sicilia (Italia)
Permesso di lavoroEuropean Union, Great Britain
Dati di contatto alternativi:
Lingue Italiano (Lingua madre), Francese (fluente), Inglese (fluente), Inglese - americano (fluente), Spagnolo (buono), Inglese - britannico (scolastico)
Dialetti Marche (Dialetto nativo)
Accenti Italiano (Accento nativo), Americano (altamente qualificato/molto bene), Franconia (altamente qualificato/molto bene)
Danza Bachata (buono), Salsa (buono)
Timbro voce / Voce doppiaggio Basso-baritono
Patente/Brevetti Patente automobile
Altre abilità Dipingere (quadri), Poeta, Raconteur, Regista, Traduttore
Fascia d'età 25 - 30
Altezza 153 cm
peso 80 kg
Colore occhi Castani
Colore capelli Castani
Gemello/a No
Tipi etnici Arabo, Indigeno/a (Nordamerica), Latino / Ispanico, Sud europeo / mediterraneo (chiaro)
Alessandro Sciarroni
Regia di
Co-protagonista
Laura Sciabarrà: Madonna da Bambina.
Descrizione: Un viaggio attraverso il corpo visto come zona di confine dell'identità, dell'ibridazione tra l'io e l'altro, tra una cultura e un'altra, tra il reale e il virtuale partendo dalla figura che più di ogni altra è icona di questa idea di corpo, la pop star Madonna. Tuttavia non è la cantante al centro della pièce, ma ogni persona che ha la possibilità di indossare, anche se solo per il tempo della rappresentazione, i sogno di qualcuno che non è.
Alessandro Sciarroni
Regia di
Laura
Ruolo ricorrente
Alessandro Sciarroni
Regia di
Co-protagonista
Laura Sciabarrà: Madonna da Bambina.
Descrizione: Un viaggio attraverso il corpo visto come zona di confine dell'identità, dell'ibridazione tra l'io e l'altro, tra una cultura e un'altra, tra il reale e il virtuale partendo dalla figura che più di ogni altra è icona di questa idea di corpo, la pop star Madonna. Tuttavia non è la cantante al centro della pièce, ma ogni persona che ha la possibilità di indossare, anche se solo per il tempo della rappresentazione, i sogno di qualcuno che non è.